L’importanza dei giovani per il territorio
A seguito della crisi che ha interessato gli ultimi decenni, l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro si è rivelato sempre più complesso e problematico, spingendo molti di loro a muoversi fuori dal paese alla ricerca di maggiori opportunità. Se le esperienze individuali che ne derivano rivelano un innegabile arricchimento culturale, troppo spesso resta un amaro retrogusto di delusione verso un territorio che non ha saputo fare tesoro delle risorse umane a sua disposizione.
Indifferenti alle esigenze delle nuove generazioni, le logiche tradizionali sembrano non riuscire a comprendere il potenziale innovatore dei giovani, escludendoli dal mercato del lavoro sulla base di aspettative anacronistiche impossibili da soddisfare. Se le circostanze rendono sempre più complesso accedere a posizioni di rilievo, i ragazzi però non si tirano indietro e mettendo a frutto la propria fantasia (oltre alle loro competenze) riescono spesso e volentieri a dar vita ad iniziative valide, creando a loro volta opportunità lavorative e valore aggiunto alla realtà in cui si collocano.
In questi ultimi due anni ricchi di difficoltà, gli esempi del potenziale giovanile non sono certo mancati, e numerose aziende sono riuscire a sopravvivere proprio grazie alle trasformazioni introdotte dal contributo lungimirante delle nuove generazioni. Maggiormente attenti alle nuove tendenze e più consapevoli delle dinamiche che conducono al successo, i giovani imprenditori hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per partecipare alla vita economica del paese, tanto da poter sfidare con successo anche le logiche che fino ad allora avevano fatto da padrone, portando innovazione e progresso. Anche l’associazionismo giovanile non ha mancato nel regalare nuove energie ai territori in cui è riuscito a radicarsi, restituendo freschezza e attualità a realtà in declino, e dimostrando un interesse per la cultura in grado di sfidare tutti quei luoghi comuni che vorrebbero i ragazzi intellettualmente reticenti.
Presa coscienza dell’enorme potenziale che le nuove generazioni rappresentano, una delle difficoltà maggiori consiste nel riuscire ad integrare le loro abilità all’interno di un contesto socio economico tendenzialmente conservatore, sordo agli stimoli che le iniziative giovanili tentano di proporgli. Il progetto Informagiovani può essere considerato proprio alla luce della necessità di un incontro intergenerazionale che metta in contatto il giovane pubblico e le istituzioni, rendendo queste ultime garanti di un generalizzato impegno sociale all’ascolto e all’integrazione delle nuove leve.